Argille

Per realizzare manufatti con la tecnica Raku, si utilizza un’argilla refrattaria in quanto i pezzi verranno sottoposti a violenti shock termici.

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Questo tipo di argilla deve contenere un’alta percentuale di allumina, silice e chamotte in modo da poter resistere alle forti tensioni che si verificano in fase di riduzione. Non appena il manufatto viene estratto dal forno ad una temperatura che può variare tra i 750 ed i 1.300°C (dipende dal tipo di impasto) , viene sottoposto ad un raffreddamento rapidissimo che lo porta nel giro di pochi secondi a temperatura ambiente. Un argilla comune andrebbe sicuramente in mille pezzi a causa di questo shock termico.

stratificazioni

Ma di cosa è fatta un’argilla refrattaria? Ecco gli elementi che la compongono e le loro specifiche:

  • La chamotte è semplicemente argilla cotta a 1000°C circa (biscotto), macinata e setacciata a diverse granulometrie. Si usa per resistere agli sbalzi termici e dare maggior resistenza ai manufatti;
  • La sìlice è un composto del silicio la cui formula chimica è SiO₂, la sabbia silicea – è un tipo di sabbia molto ricca di silice. Negli impasti refrattari è possibbile sostituite la chamotte con la sabbia silicea;
  • la ball clay è un tipo di argilla caolinica formata da caolinite, mica e quarzo in diverse percentuali. Si usa per ridare plasticità ad un’argilla troppo magra per via del contenuto eccessivo di chamotte o di sabbia silicea;
  • La bentonite è anch’essa un tipo di argilla che serve a dare più plasticità a un impasto troppo magro;
  • Il caolino serve a dare più resistenza al manufatto, così come il fedspato;
  • Il talco industriale, la pomice e la comune sabbia vulcanica setacciata servono a dare più resistenza agli shock termici subiti dal manufatto.

caolino

A mio parere, conviene acquistare l’argilla refrattaria già pronta. Un buon rivenditore vi comunicherà la giusta temperatura di cottura, la granulometria e la composizione chimica. Se invece si decidesse di realizzare il proprio impasto in casa, allora vi suggerisco le dosi per una buona miscela degli elementi:

  • Argilla: 55%
  • Caolino: 15% (si può scegliere di aumentarere la percentuale al 20% ed aumentare quella di ball clay)
  • Ball Clay: 15% (si può scegliere di diminuire la percentuale al 10% ed aumentare quella di caolino);
  • Chamotte: 15% con granulometria (0.2 – 0.5).

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