Pubblicato il

Mattinata alla villa Belvedere

20161009_101014

Stamattina c’era un sole splendido che sembrava invitarmi a fare una passeggiata. Ho colto subito l’invito e sono andato alla villa Belvedere. E’ sempre bellissima. L’unico polmone verde della città. Nonostante la sua bellezza però, sono rimasto un po’ dispiaciuto dal fatto che versa in uno stato di semi abbandono.

20161009_094300

Le strutture interne, ristrutturate di recente, a mio parere in maniera discutibile dal politico di turno (l’ex Angolo di Paradiso, il Caffè Eden e l’ex arena eden), cominciano ad essere fatiscenti. Sporcizia e rifiuti incominciano ad invaderle, ci sono anche molte transenne che impediscono la fruizione di una buona metà della superficie a chi volesse passare un paio di orette serenamente.

20161009_100156

Qualcuno dirà: “siamo sempre incivili”. Sarà vero? Non credo. Personalmente credo che un controllo più attento e tecnologicamente efficiente (telecamere) da parte del personale preposto coaudiuvato dal buonsenso di noi cittadini potrebbe essere utile a mantenere fruibile questo ed altri spazi a tutti, anche perché paghiamo delle tasse molto salate e vorremmo almeno qualcosina in cambio.

20161009_093827

Ricordo a chi sta leggendo che ci sono enormi strutture vuote che stanno andando in rovina e che invece potrebbero essere date ai cittadini per renderle remunerative e fruibili. (es. Hotel Excelsior, Hotel delle Terme, Parco delle Terme, Struttura termale dove soggiornò anche R. Wagner, Ex collegio in via Galatea, lasciato in eredità alle suore dello Spirito Santo dai proprietari e lasciato all’abbandono, ex caserma con annesso terreno incolto sita in piazza Carmine a fianco alla chiesa. Il terreno potrebbe essere diviso in piccoli lotti e dato ai meno abbienti per coltivarsi un orticello che li aiuti a sopravvivere. Ce ne sono molti altri, ma in questo momento mi sfuggono).

20161009_094810

20161009_095250

2 pensieri su “Mattinata alla villa Belvedere

  1. E veramente scoraggiante, vedere che tutta Acireale versa in un degrado, che non so come e quando si riuscirà a uscirne fuori..

  2. Se ciascuno nel suo piccolo farà la propria parte nel più assoluto rispetto verso tutto e tutti, inevitabilmente altri a poco a poco prenderanno il buon esempio e si uniranno.
    Se la cosa non parte dalle singole persone, ritengo che tutto rimanga com’è, stagnante per chissà quanto tempo.
    La traduzione del testo di “imagine” del grande John Lennon cade proprio a fagiolo in questa nostra discussione.


    “Immagina che non ci sia il paradiso, è facile se ci provi.
    Nessun inferno sotto di noi.
    Sopra di noi solo il cielo.
    Immagina che tutti vivano l’adesso.
    Immagina che non ci siano nazioni, non è difficile da fare.
    Niente per cui uccidere o morire e nemmeno religioni.
    Immagina che tutti vivano la propria vita in pace.
    Forse dirai che sono un sognatore, ma non sono l’unico
    e spero che un giorno ti unirai a noi e il mondo sarà uno solo.
    Immagina che non esista proprietà.
    Mi domando se puoi farlo.
    Immagina che non esista avidità e che nessuno abbia fame.
    Immagina che ci sia fratellanza tra gli uomini
    e che tutti si dividano il mondo ed il mondo vivrà come unità”

    Credo che una persona come John Lennon con un enorme seguito di fan che lo ascoltavano attentamente ed assiduamente, non potesse esprimere opinioni così forti senza che i potenti ne fossero spaventati. Nel testo vengono chiaramente presi di mira le religioni ed il capitalismo con la metafora della proprietà e dell’avidità.

Lascia un commento